Scheda N. 19
REGIONE SICILIA

 

 

 

PRESTITI AGEVOLATI D’ ESERCIZIO
ALLE COOPERATIVE AGRICOLE
PER LA CONDUZIONE AZIENDALE E PER
LE ANTICIPAZIONI AI SOCI CONFERENTI

 

 

L’intervento è mirato ad agevolare l’acquisizione di mezzi liquidi da parte dei soggetti sottoelencati, tramite l’erogazione di prestiti di esercizio per la conduzione aziendale e per le anticipazioni ai soci conferenti, da parte di Istituti creditizi convenzionati. Su tali prestiti la Regione concorre al pagamento degli interessi passivi erogando le somme, per mezzo dell’IRCAC, direttamente agli Istituti convenzionati interessati.

 

1] Quali sono i riferimenti normativi?
L.R. 25/03/1986, n. 13, artt. 18-22; 32
L.R. 23/05/1991, n. 32, artt. 19, 20, 21
L.R. 12/12/1994, n. 47.

 

2] Chi è l’ente erogatore?
L’Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste eroga i contributi in c/interessi tramite l’IRCAC, gli Istituti di credito convenzionati erogano i prestiti d’esercizio e le anticipazioni ai soci conferenti. 

 

3] A chi si rivolge la legge?
Alle cooperative agricole ed ai loro consorzi, alle associazioni di produttori e loro unioni legalmente riconosciute, che gestiscono impianti per la lavorazione, la trasformazione e la vendita collettiva dei prodotti agricoli e zootecnici conferiti dai soci. 

 

4] Quali sono le spese ammissibili?
a]
Le anticipazioni da corrispondere ai soci conferenti;
b] le spese di gestione connesse alla lavorazione e vendita collettiva del prodotto. 

 

5] Quali sono i settori ammessi alle agevolazioni finanziarie?
Il settore della cooperazione agricola e di allevamento bestiame. 

 

6] Qual è la misura massima del finanziamento agevolato?
L’ammontare dei prestiti agevolati, destinati alla corresponsione delle anticipazioni ai conferenti, è fissato nella misura del 60% 70% (in particolari condizioni) dei prezzi di mercato. La valutazione dei valori unitari massimi dei prodotti è determinata con apposito decreto dall’Assessore Regionale per l’Agricoltura e le Foreste almeno 60 giorni prima di ogni campagna di commercializzazione, sentite le organizzazioni professionali di categoria rappresentate nel CNEL e le principali cooperative agricole regionali. 

 

7] Che tasso d’interesse viene applicato?
Trattandosi di prestiti di durata non superiore ai dodici mesi, destinati alla conduzione aziendale, il tasso di interesse a carico dei beneficiari è fissato nella misura del 4%, ex art. 4 L.R. 13/86. 

 

8] Quanto può durare al massimo il finanziamento?
La durata dipende dal tipo di prodotto:
sei mesi per ortaggi, latte, frutta, uva da tavole, ecc.
dodici mesi per agrumi, frutta secca, uva da vino, olive da olio e da mensa, cereali, ecc. 

 

9] È necessario prestare garanzie?
Non sono previste particolari garanzie. 

 

10] Sono previsti vincoli particolari?
Tutti gli organismi richiedenti devono disporre di impianti, macchinari e attrezzature tecnicamente idonei.
L’idoneità è attestata dall’Ispettorato provinciale dell’agricoltura entro 90 giorni dalla richiesta ed è trasmesso all’IRCAC. 

 

11] Qual è la procedura per ottenere l’agevolazione?
La domanda va presentata all’IRCAC, all’Istituto di Credito convenzionato, ed all’Assessorato Agricoltura e Foreste.
Deve essere allegata la certificazione del bilancio aziendale, redatta da soggetti autorizzati a svolgere quest’attività, per consentire di valutare la misura degli indicatori di efficienza fissati con decreto dall’Assessore Regionale per l’Agricoltura e le Foreste. L’Assessorato Regionale per la Cooperazione concede un contributo sino al 75% della spesa sostenuta per tale certificazione, erogato entro 90 giorni dalla data di presentazione della documentazione di spesa.
L’IRCAC verifica la documentazione e l’ammontare del capitale sociale, e successivamente, se l’esame è stato positivo, rilascia la prevista autorizzazione per i finanziamenti da parte degli Istituti di Credito.
Il pagamento delle anticipazioni ai conferenti è invece effettuato dagli Istituti di Credito sulla base di appositi bollettini di conferimento.
Qualora tali indicatori di efficienza dovessero discostarsi dalla misura prevista, l’organismo associativo è tenuto a presentare altresì un piano di risanamento, per l’attuazione del quale la Regione offre alcune agevolazioni ulteriori. 

 

12] Quanto tempo trascorre mediamente dalla presentazione della domanda alla erogazione del finanziamento?
Non esiste ancora una possibilità di riscontro pratico, vista la novità dell’intervento, ma in condizioni di normale amministrazione dovrebbero trascorrere circa sei mesi. 

 

13] Quali sono gli errori più frequentemente commessi?
Solitamente la domanda viene presentata soltanto all’IRCAC e non anche all’Assessorato Regionale per l’Agricoltura e le Foreste. 

 

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